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…ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO!: IL CULT DELLA COPPIA CHE “NON HA MAI LITIGATO”

Altrimenti ci arrabbiamo 50 anni

A/R: ANALISI E RECENSIONI: …ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO!

...ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO!: IL CULT DELLA COPPIA CHE "NON HA MAI LITIGATO"

Il 29 marzo 1974 usciva nelle sale …altrimenti ci arrabbiamo!, uno dei film più iconici della coppia Bud Spencer & Terence Hill, che, tra amicizia e genialità artistica, hanno scardinato il genere western e dato vita a uno stile comico personale e amatissimo.

Strano ma vero: si può essere “arrabbiati” senza aver mai litigato!

Terence Hill ricorda spesso, e con tanto affetto, le parole che più volte Bud Spencer ripeteva: “Noi non abbiamo mai litigato”.

Forse sta proprio in quella magica alchimia tra i due attori, esistente nella realtà e percepibile sullo schermo, il segreto di una delle coppie più amate del cinema italiano e non solo, che 50 anni fa usciva nelle sale con uno dei suoi film più celebri: …altrimenti ci arrabbiamo!. Quasi un paradosso per una coppia che non ha mai litigato!

Altrimenti ci arrabbiamo_locandina

Bud Spencer & Terence Hill: un successo italiano con pochi precedenti

I numeri non lasciano adito a dubbi: dei 50 film italiani più visti di sempre al cinema (quindi per numero di spettatori) ben 7 sono film della coppia, con Lo chiamavano Trinità… al quarto posto con 14 milioni e mezzo di spettatori, …altrimenti ci arrabbiamo! al quattordicesimo, …più forte ragazzi! al ventiseiesimo e così via. Un affetto del pubblico che, a distanza di decenni, rimane caloroso, come testimoniato dalla folla presente ai funerali di Bud Spencer nel 2016, dalla continua e regolare messa in onda ancora oggi dei loro film (e con buoni ascolti) e dai festival internazionali a loro dedicati. Sì, perché il successo della coppia supera i confini italiani: in Germania i loro film sono celebrati, in Ungheria esiste una statua dedicata a Bud, in America Tarantino ha celebrato “Trinità” nei titoli di coda di Django Unchained

Ma in fondo gli stessi film venivano prodotti soprattutto con un occhio all’estero. Gli stessi nomi di attori e registi venivano “americanizzati” per vendere meglio un prodotto italiano che altrimenti sarebbe stato per la gran parte snobbato.

La scelta dei nomi, l’incontro e la svolta con Lo chiamavano Trinità…

Gli attori furono infatti invitati a scegliere un nome “internazionale”: Carlo Pedersoli scelse Bud Spencer in omaggio al suo attore preferito Spencer Tracy; Mario Girotti selezionò, da una lista di nomi presentatigli, Terence Hill per via delle iniziali della madre (Hildegard Thieme).

Pur avendo già recitato in uno stesso film – Annibale, ma senza mai incontrarsi sul set – l’incontro cinematografico avviene per Dio perdona… Io no!, di Colizzi del 1967, che è a tutti gli effetti il primo dei 17 film della coppia. È un western classico e l’incontro dei due è frutto del caso: Carlo Pedersoli aveva pochi ruoli alle spalle, ma viene scelto dal regista per il fisico (è stato ottimo nuotatore olimpico); Mario Girotti si aggiunge al cast per sostituire il protagonista del film, infortunatosi. La coppia è formata e il potenziale appare con chiarezza. Seguono altri due western – I quattro dell’Ave Maria e La collina degli stivali – e poi l’exploit con Lo chiamavano Trinità…, del 1971, di E.B. Clucher (altro nome internazionale, pseudonimo di Enzo Barboni): è la vera svolta.

La rivoluzione del western e il nuovo canone comico

È con “Trinità” che la coppia esplode, andando a scardinare gli stilemi classici del western all’italiana e inserendo in essi elementi comici senza tuttavia farne una vera e propria parodia del genere. È qui che nascono i personaggi – il gigante burbero ma buono di Bud e lo spavaldo sorridente, furbo e svelto di Terence – le scazzottate innocue, le mangiate voraci: tutti elementi che diventeranno veri e propri marchi di fabbrica. Un’ulteriore accelerata comica con …continuavano a chiamarlo Trinità, un assestamento con …più forte ragazzi! (uno dei pochi film dove i due personaggi “se le danno” tra loro) e poi ecco il passaggio definitivo dal western alla commedia: il 29 marzo 1974 esce nelle sale …altrimenti ci arrabbiamo! e lo stile diventa ormai canone, e lo sarà per un ulteriore decennio.

…altrimenti ci arrabbiamo!: 50 anni di una leggenda

Probabilmente …altrimenti ci arrabbiamo! non è il film migliore della coppia. Non lo è per trama – piuttosto esile –, per fluidità narrativa, per brillantezza di dialoghi, eppure, insieme a Trinità, è certamente la pellicola più iconica della coppia. …altrimenti ci arrabbiamo! procede per scene, per episodi, ma è propria la forza e la genialità di quegli episodi, spassosissimi, che trasformano il film in leggenda: la scena del coro, la sfida a birra e salsicce, la scazzottata in palestra, il razzo che esce dai binari per la forza eccessiva di Bud, il duello con le moto in stile western (rieccolo, il western!), l’inconfondibile dune buggy rossa con cappottina gialla, le musiche degli Oliver Onions, la rissa finale al ristorante al grido “siamo già arrabbiati”, con sguardo serio e tagliente, valido solo a livello diegetico, niente affatto a livello extradiegetico.

Sì, perché arrabbiati davvero non li abbiamo mai visti Bud & Terence. Anzi, la loro alchimia, la complementarità perfetta – fisica e caratteriale –, la loro comicità, i loro gesti e le loro espressioni – il sorriso scaltro ma amichevole di Terence e le sue battute fulminanti, i pugni in testa di Bud e gli atteggiamenti spazientiti eppure gentili –, la solarità, la leggerezza, la spensieratezza del loro stile e dei loro film hanno di certo contribuito a far sorridere e divertire gli spettatori di tutto il mondo e di tutte le generazioni, mettendo tutti d’accordo e senza far mai “arrabbiare” o “litigare” nessuno.

"Non abbiamo mai litigato"

Forse non sono riusciti a mettere d’accordo solamente una parte della critica, che ha per lungo tempo snobbato i loro film, considerati b-movie, e la potenza espressiva e cinematografica della coppia. Una parziale rivalutazione arriva nel 2010, con la consegna del David di Donatello alla carriera.

È proprio ai margini di quell’occasione che Bud Spencer afferma pubblicamente: “Non abbiamo mai litigato. Siamo l’unica coppia cinematografica al mondo che non ha mai litigato – e aggiunge scherzando – Forse perché non conviene a lui, però”.

Anche avessero litigato, siamo comunque sicuri che non si sarebbero scambiati né cazzotti né pugni in testa.

Massimo se la sarebbero giocata a birra e salsicce.